Il comune di Firenze vira verso il software libero

Versione stampabileVersione stampabile

Grazie al lavoro del Gruppo Cultura e del consigliere Cruccolini, a inizio 2010 è stata approvata una mozione per il passaggio di tutto il sistema informativo del Comune al software libero e open source (FLOSS). Il mese passato la Commissione bilancio del Comune ha sentito in audizione il dirigente dell'ufficio risorse tecnologiche del Comune che ha delineato gli obiettivi per il prossimo triennio:

  • migrazione totale di 500 postazioni a software FLOSS 
  • migrazione di tutte quelle piattaforme proprietarie interne del comune che dipendono da software prorpietario (e che vincolano la piattaforma principale)
  • sperimentazione degli applicativi GIS open source
  • migrazione verso database FLOSS per applicazioni non mission critical
  • installazione delle applicazioni Firefox,Thunderbird ed Open Office su tutte le postazioni.

In questa pagina del comune si possono leggere tutti i dettagli nel comunicato del gruppo SEL al Comune di Firenze. Anche se la mozione poneva obiettivi più ambiziosi, siamo comunque contenti che il Comune, in accordo con i suoi tecnici abbia preso la direzione che SEL aveva indicato nella mozione.